Il piano di Negreanu: “Settimo braccialetto e terzo POY WSOP”

L'attuale edizione delle World Series of Poker si sta già caratterizzando per una serie di risultati e di eventi che hanno consentito di riscrivere la storia di questo evento. Tra le tante novità che hanno riguardato i tornei, gli eventi, i braccialetti e persino la sede, c'è ovviamente spazio per qualcosa che non cambierà mai. Come la assoluta competitività di Daniel Negreanu, che si conferma uno dei più regolari quando c'è da mettere a segno risultati.

 

 

Il campione canadese non si è ancora messo al polso neanche un braccialetto, anche perchè la sua presenza ai tavoli non è ossessiva come in altre edizioni. In ogni caso, i due obiettivi di D-Negs sono chiari e fanno capire qual è il focus del campionato canadese. Il primo è quello di ottenere almeno un braccialetto, in modo da portarsi a quota 7 in carriera. Il secondo è il Player of the Year, che ha già portato a casa in due occasioni.

Il piano di Negreanu per le WSOP

Negreanu, protagonista di un'intervista durante le WSOP 2022, ha fatto capire come si comporterà da qui alla fine: "Ho cambiato il mio approccio al POY. Non farò come Shaun Deeb, che gioca praticamente tutti i tornei, anche quelli dai buy-in più bassi e con field giganteschi. Non farò niente di tutto questo, giocherò per vincere. C'è bisogno di fare tanti punti e per farlo basta andare in fondo a un paio di eventi di spessore. C'è ancora tanto tempo, sto provando a concentrarmi e a preferire la qualità alla quantità".

 

E poi ci sono le ambizioni e le speranze di un grande campione che non è mai sazio. Per questo motivo Daniel fa capire di sentirsi in grado di arrivare in fondo a diversi tornei: "Credo che potrò vincere almeno un braccialetto. Raramente il Player of the Year non ne porta a casa almeno uno. Si tratta di un evento più unico che raro, ma che riveste grande importanza per me. Per vincere il terzo POY in carriera devo vincere almeno due braccialetti e posso farcela".

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