Charlie Carrel e il milione vinto... da Starbucks

Charlie Carrel è sempre stato una fucina di aneddoti. Questo, però, rischia di batterli tutti: "Apro il telefono e giro online, e scopro che c'è un altro poker player, per coincidenza anche lui tra i nove finalisti, che stava giocando da Playa del Carmen, la stessa nostra città in Messico, che diceva che c'è stato un taglio di energia. Controllo, e in quel preciso momento c'è stato il più grande calo di energia di tutta la storia del Messico, oltre 40 milioni di persone senza corrente".

 

 

Carrel si trovava in Messico, senza elettricità, nel bel mezzo di un final table. La ricerca di un luogo prosegue così: "Questo era un problema, perché eravamo a un Day 4 con uno stack che valeva qualcosa come 250.000 dollari, e se non fossi riuscito a giocare il final table sarei quasi sicuramente uscito nono, perdendo in media qualcosa come 170k. La scelta ora era tra trovare una città vicina che avesse ancora energia, o trovare qualcosa che ci permettesse di giocare almeno per un po'".

Charlie Carrel e il milione vinto da Starbucks

A un certo punto sembrava esserci un barlume di speranza. Tuttavia le cose non sono andate come Charlie e il suo amico speravano: "Mentre stavamo pensando di andare in un'altra città, da qualche parte in giro si riattiva la corrente, anche se non nel nostro appartamento. Allora abbiamo deciso di rischiare un po', ma siamo andati alla ricerca di un posto con internet. Abbiamo trovato questo bar dove ogni tanto saltava internet".

 

Finchè non si arriva da Starbucks. Qui la fortuna ci mette lo zampino e aiuta Carrel: "Corro in giro per la città con il pc in mano e il mouse che mi sbatteva sulle gambe chiedendo a chiunque internet, finché arrivo in questo Starbucks che mi risponde di sì, mi connetto senza nemmeno la password e sono riuscito ad entrare nella stessa mano in cui sono stato disconnesso. E questa è la storia di come ho vinto più di un milione da Starbucks".

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