
La depolarizzazione è una tecnica raffinata, il passo successivo di un giocatore di successo che intenda scalare i livelli. Nei tavoli più complessi lo scontro non è sempre lineare, si evolve contro lo stesso giocatore o cambia da questo a quell'avversario. E allora non resta che imparare a selezionare i propri target contro cui depolarizzare.
Quando è opportuno scegliere un range depolarizzato?
Quando è opportuno scegliere un range depolarizzato?
La scelta del tipo di range deve essere fatta in funzione della tipologia di opponent.
Questo criterio trova la sua applicazione migliore contro i giocatori loose aggressive e loose passive preflop che foldano difficilmente quando subiscono una three-bet. Il motivo essenziale sta nel fatto che contro avversari di questi profili sarebbe inutile fare un contro-rilancio avendo “aria” perché la folding equity è notevolmente ridotta.
Al contrario si può operare una three-bet con la parte media e alta del range cosicché si potrà spesso dominare il range del contendente.
Al contrario si può operare una three-bet con la parte media e alta del range cosicché si potrà spesso dominare il range del contendente.
Un esempio può aiutare la spiegazione:
Game type: cash game NL100 6-max
**Preflop**
Player1 CO (loose aggressive) Q
T
raise 3BB
Player2 BB (tight aggressive) A
T
three-bet 11BB
Player1 call
Flop : pot 22,5BB – T
7
5
- Player1 bet 11,5BB – Player2 call
Turn : pot 45,5BB - A
- Player1 bet 20BB – Player2 raise 45BB – Player1 raise all in - Player2 call
River : pot 200,5BB - J
**Showdown**
Player1 mostra A
T
e vince 200,5BB
Player2 mostra Q
T
Il player2 preflop decide di “threebettare” fuori posizione con una combinazione suited medio-alta perché sa che, in caso di call, è in grado di battere molte mani del range dell’opponent. Difatti il player1 chiama ed entra in gioco con carte dominate.
Nella mano il player1 riesce a vincere l’intero stack del rivale sfruttando bene le caratteristiche loose aggressive del player2.
Nel Texas Hold’em vince colui che prima degli altri avrà la capacità di adattare il proprio metodo di gioco. Un giocatore vincente traccia una connotazione precisa degli avversari, adotta le giuste contromisure e sceglie bene le mani in funzione della situazione e del rivale. Ha nel suo arsenale due armi micidiali: adattamento e imprevedibilità. Con la giusta miscela delle due, ricaverà grandi profitti e soddisfazioni.
“Un vincente è qualcuno che riconosce il suo talento naturale, lavora sui suoi limiti per tramutarli in abilità, e usa queste abilità per realizzare i suoi obiettivi."
Larry Bird