Esistono situazioni in cui le valutazioni prima di una decisione dovrebbero considerare a pieno la forza della propria mano, sfruttando pertanto la pot equity, e la forza potenziale della folding equity, generata con l'aggressione, così da ottenere un valore atteso positivo nel lungo periodo senza essere fuorviati dall’esito della singola mano.
Ecco uno spot chiarificatore che mira a far comprendere l'importanza della somma delle due condizioni.
Esempio combodraw al turn
Hero sta giocando una partita di cash game 6-max online. i bui sono 0.1/0.2 (nl20).
Hero-BB- (24.73€)
Villain-mp (19.96€)
Hero ha KhTh
**Preflop**
Villain -mp- raises to 0.60€, Btn call, ero call (POT 2.1€)
**Flop**
2h Jh 2c
Hero check, villain bets 1.6€, btn fold, hero call (POT 5.3€)
**Turn**
Qc
Hero check, villain bets 3.71, hero all in 17,76 (villain ha più soldi residui)
Pot 26,77€
L'ANALISI
PREFLOP
Apertura standard 3x da mp di un regular del livello e call di un giocatore inesperto da bottone, hero decide di aggiungere da big blind con KT di cuori per le ottime implied odds e per la giocabilità di una suited broadway di questo tipo, tenendo sempre a mente le reverse implied odds della sua mano laddove peschi solo una coppia sul flop.
FLOP: 2h Jh 2c
Quest'ultimo ha una continuation bet del 70% al flop e 60% di second barell turn, quindi hero decide di fare call. Al turn si aprono diversi scenari ipotetici:
- cade una Q o un 9: il combodraw autorizza a impostare la mano in un check per chiamare o check per rilanciare al turn dato l'incremento di pot equity che si riceverà. Inoltre, date le tendenze aggressive dell'avversario in second barrel turn è ipotizzabile anche di godere di una dscreta folding equity a seguito di azione aggressive.
- cade una carta di cuori che chiude il flush: in tal caso si potrà check/callare o check/raisare, ma se si ipotizza uno scenario di alte percentuali di second barrel la soluzione migliore potrebbe essere ancora il check to call per tenere nel colpo il range di bluff e semi-bluff dell'avversario.
- cade un K: con una top pair medium kicker (oltre al flush draw) è possibile check/callare. Rilanciare non avrebbe più senso perchè si è in possesso di uno showdown value discreto e di una possibilità di migliorare ancora la mano in colore o full.
- cade una blank come A o T: in tal caso è possibile effettuare una donkbet sia per utilizzare la carta al turn come scary rappresentabile, sia perchè l'azione potrebbe far pensare a un meno probabile trips di 2 e infine per comprare il progetto a colore con una blocking bet meno costosa. Se hero checkasse si esporrebbe a una grossa puntata che lo manderebbe fuori odds. Donkbettare sull’asso perché oppo molto spesso farà second barell in bluff utilizzandola come scary card e questo porterà al fold Invece la donkbet sul T avrebbe come obiettivo quello di prendere valore da pairs inferiori, o in alternativa ancora di blocking bet per il colore se l'avversario possiede già un J che per ora è vincente.
- blank assoluta: Hero può fare check per poi valutare l’action di villain. Su puntate forti, hero deve prendere in considerazione la possibilità di foldare.
TURN: Qc
Con la Q di fiori hero ha un combodraw formato da bilaterale e second nut flush draw.
Decide di checkare visto che l'avversario ha forti tendenze a puntare ancora sulla gran parte dei turn. Decide di shovare per massimizzare la folding equity e anche perchè un rilancio non committed sarebbe impossibile.
Calcolo dell'equity vs range di villan
Si provi a ipotizzare che villain faccia una cbet al turn con gran parte di questo range per le frequenze considerate in precedenza:
22+,AJs,A2s,KJs+,QJs,J9s+,AhQh,Ah9h,Qh9h,Ah8h,9h8h,Ah7h,9h7h,8h7h,Ah6h,8h6h,7h6h,Ah5h,7h5h,6h5h,Ah4h,6h4h,5h4h,Ah3h,4h3h,AQo-AJo,A2o,KJo+,QJo,JTo
E che possa chiamare un il push di Hero con un range di questo tipo:
JJ+,22,AhQh,AJs,Ah5h,Ah4h,Ah3h,A2s,AQo,AJo,A2o,KhQh,KJs,KQo,KJo,QJs,QhTh,Qh9h,QJo
E che folderà tutte le volte che non possiede almeno quest'ultimo range.
Contro tale composizione di mani, hero ha una equity del 30%. Vincerà mediamente quasi 1 volta su 3.
Si veda ora che valore atteso avrà l'avversario se fa sempre call:
EV Villain= (%vincita del colpo x piatto da vincere) – (%perdita del colpo x puntata persa)
(0,7*26,77€) - ( 0,3*14,05) = 18,73€ - 4,21€ = 14,52€
Se villain chiamasse il 100% delle volte il push di hero al turn con questo range, questi non avrebbe scampo, perderebbe sempre.
Tuttavia, il suo range di 2-barell al turn è composto da molti bluff e semi-bluff che non chiameranno il push.
Se ad esempio si ipotizza che Villain foldi 2 volte su 3, in un solo caso vincerà 14,52€, negli altri due perderà 9€ per un totale di 18€ di perdita che renderebbero profittevole l'azione di Hero per ben 3,48€ ogni volta!
Adesso è venuto il momento di scoprire l’esito della mano; dopo il push di hero, villain fa call con KK e un river ininfluente dà la vittoria all'avversario.
Nonostante la perdita hero ha pianificato la mano sin dal flop e con l'intento eventuale di exploitare nelle streets successive villain, utilizzando una linea aggressiva che possa contemplare la folding equity. Con altri avversari più chiusi, tale ragionamento non sarebbe possibile. Di conseguenza, il valore atteso di una mossa dovrebbe sempre essere stimato sulla tipologia di avversario e sulla variazione del board lungo le streets.