I POT 3BETTATI IN POSIZIONE

Anche quando si ha posizione i piatti contro-rilanciati possono destare molti dubbi. Ecco qualche linea guida per evitare gli errori più comuni.

 

Le mani nut
Quando si ha la fortuna di centrare al Flop una mano molto solida e si riceve il check del proprio avversario, non è detto che una puntata sia il modo migliore di procedere.

Innanzitutto è importante distinguere questa situazione in due grandi macro-categorie:
- quando si è fatto call sulla 3bet di un avversario sui bui e questi non effettua una cbet
- quando si è effettuata la 3bet preflop e il proprio avversario ha fatto check

Nel secondo caso, il check non fornisce particolari informazioni sulla mano del proprio avversario: è infatti usanza comune lasciare l’iniziativa all’original raiser e fare check in queste situazioni con quasi tutto il range.

In genere, se si ha una mano che domina il board (come ad esempio un top set) e il proprio avversario non effettua una cbet, fare check back nella speranza di ricevere più azione nelle street successive può essere una buona idea. In questi casi è infatti più difficile che il proprio avversario abbia una mano abbastanza forte per fare check/call su 3 strade.

Quando il board è connesso oppure quando si ha l’iniziativa, lo slowplay è invece una scelta più rischiosa, che spesso finisce soltanto con il fare perdere valore.

Con valore medio: check o bet?
Quando si ha una mano media le proprie decisioni sono già più complesse.

In questo caso diventa un fattore determinante nelle proprie decisioni la solidità della propria mano o, in altri termini, il bisogno che questa ha di protezione.

Se la propria mano è vulnerabile, in genere puntare nella speranza di vincere il pot subito è una saggia idea. In questo modo si nega equity al proprio avversario oltre a non lasciargli la possibilità di bluffare in modo profittevole. Questo, a prescindere dal fatto che si abbia o meno l’iniziativa nel colpo.

Un’altra importante considerazione riguarda quante strade di valore ci si aspetta di poter estrarre dalla propria mano, facendo comunque attenzione alla dimensione elevata del pot in queste situazioni.

Siccome la maggior parte delle mani medie potranno in genere permettersi solo due puntate per valore, scegliere in modo corretto su quali streets farlo può fare una grossa differenza in termini di profitto.

Tipicamente nei board più connessi è meglio concentrarsi su Flop e Turn: in questo modo si potrà anche estrarre valore dai progetti del proprio avversario. Se invece il board è molto dry, fare check al Flop può indurre qualche bluff e se anche ciò non dovesse capitare ci sarebbe sempre modo di puntare Turn e River.

Pianificare un bluff
Nei pot 3bettati pianificare al meglio i propri bluff è molto importante, in quanto le cifre in gioco sono mediamente alte ed ogni errore può costare caro sul lungo periodo.

Con margini di manovra così limitati, diventa essenziale fare considerazioni sulla forza dei range in gioco.

Alcuni board tendono infatti a favorire chi ha effettuato la 3bet, come ad esempio quelli dry con K carta alta o quelli molto bassi. Altri invece favoriscono in particolar modo il giocatore in posizione, come quelli medi e connessi.

Se si ha uno di questi vantaggi e/o si pensa che sia diffcile per il proprio avversario avere una mano molto forte, bluffare in modo aggressivo si può rivelare una strategia vincente a prescindere.

Sia chiaro che in un pot 3bettato vi sarà sempre il rischio di perdere uno stack qualora un grosso bluff fallisse, ma ciò non dovrebbe trattenere da premere il grilletto quando serve. Alcuni bluff sono infatti profittevoli solo se pianificati su più strade e non si rivelerebbero una linea profittevole se si finisse con il rinunciare troppo spesso.

Come accade spesso quando si hanno margini di manovra molto limitati, una buona pianificazione della mano può fare la differenza tra una strategia vincente e una perdente. Nei piatti contro-rilanciati può capitare piuttosto spesso di perdere uno stack, ma se si vuole avere successo non bisogna farsi spaventare ed abituarsi a questi swing.

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