QUIZ: QUALE DI QUESTE AFFERMAZIONI SUI SUITED CONNECTORS È CORRETTA?

Nel Texas Hold’em i suited connectors hanno un ruolo di primo piano in ogni strategia, tuttavia sono ancora molti i giocatori che commettono errori quando hanno una di queste mani. Quale (o quali) di queste affermazioni è corretta? Scegli la tua risposta preferita, troverai la soluzione a fine articolo.

 

QUALE/I DI QUESTE AFFERMAZIONI SUI SUITED CONNECTORS È CORRETTA?
A) l’ideale quando se ne ha uno è avere rapporto stack-piatto alto
B) danno il meglio nei piatti multi-way
C) usarli come 3bet è quasi sempre un errore

A. L’ideale quando se ne ha uno è avere rapporto stack-piatto alto
Il rapporto stack-piatto (detto anche SPR) è un modo piuttosto semplice per giudicare il margine di manovra che si avrà postflop.

Si ottiene mediante questa semplice formula:

Stack effettivo / pot

Un valore di SPR basso (di solito da 0 a 6) indica uno spot con stack piuttosto esigui in relazione al piatto, dove ci si può ritenere committed anche con una mano non eccezionale.

A valori di SPR alto (in genere maggiore di 17) corrispondono invece situazioni dall’alto margine di manovra, dove sarà semplice sfruttare la propria fold equity e giocare con relativa tranquillità tutte le strade. È proprio in situazioni di questo tipo che i suited connectors splendono, grazie alle ottime opportunità di semi-bluff che spesso si presentano.

Questa affermazione è pertanto corretta.

B. Danno il meglio nei piatti multi-way
Sebbene sia opinione diffusa che i suited connectors giochino meglio nei piatti a più giocatori, questo è in realtà un falso mito.

Il fatto che una mano giochi meglio di altre nei pot multi-way non significa infatti che sia questa la situazione più profittevole in cui trovarsi. È proprio questo il caso dei suited connectors.

Sebbene queste mani non soffrano come le broadways in spot del genere, i piatti Heads-Up si rivelano comunque più profittevoli.

I suited connectors danno infatti il meglio di loro quando in aggiunta alla loro pura Equity viene sfruttata anche della Fold Equity: ciò è di solito difficile quando si ha a che fare con più avversari.

Una condotta aggressiva è comunque essenziale: solo così si riuscirà a massimizzare il proprio profitto con questo tipo di mani.

Questa risposta non può quindi definirsi corretta.

C. Usarli come 3bet è quasi sempre un errore
Ancora una volta, questa è una tesi con largo seguito che tuttavia non trova giustificazioni sufficienti.

È pur vero che i suited connectors funzionano in genere bene come coldcall, ma ciò non significa che una 3bet sia da escludere a priori.

Un contro-rilancio avrebbe infatti sia pregi che difetti: finirebbe con l’abbassare l’SPR in caso di call, ma garantirebbe possibilità di vincere il pot subito o comunque di giocare un piatto in Heads-Up con l’iniziativa nel colpo.

Oltre alle tendenze del giocatore che ha effettuato l’apertura iniziale, importanti sono anche gli avversari che devono ancora agire alla propria sinistra. Se tra questi ve n’è uno molto aggressivo e propenso allo squeeze, il coldcall perde di valore ed una 3bet potrebbe diventare la scelta migliore.

Questa affermazione non è quindi del tutto corretta, anzi: in alcuni casi la 3bet è persino preferibile al coldcall.

Per tutti questi motivi, la risposta migliore tra quelle fornite è la A.

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