
La realtà aziendale prevede la sfida con numerosi competitors, chi realizza il prodotto migliore è destinato a primeggiare rispetto ai propri concorrenti. Come in qualunque ambiente lavorativo anche nel poker si è costretti ad affrontare i giocatori forti, ma alle volte questo elemento, potrà costituire un vantaggio. Sì, ma quando?
Nella crescita lungo i vari stakes si incontreranno sempre più regulars che hanno studiato la strategia in modo approfondito. Questo elemento, unito, alla mancanza di giocatori ricreazionali potrebbe far involvere il valore atteso. Oltre allo studio, uno degli elementi che contribuiranno alla crescita del proprio livello è lo scontro con gli altri regulars.
Questa situazione viene definita come “regwar”, termine cheidentifica una vera e propria battaglia fra due giocatori esperti.
Da un punto di vista monetario questa condizione è veramente svantaggiosa, perché il valore atteso immediato sarà sicuramente negativo; tuttavia trovarsi in questo contesto potrebbe presentare alcuni vantaggi:
- Incentivo a giocare in a-game
- Sviluppo di un b-game di buona qualità
- Spinta ad utilizzare una strategia differente da giocatore a giocatore
- Palestra per il mindset
Se si considerano questi elementi la sfida con un player altrettanto forte, per esempio in modalità heads-up, può essere considerata come un investimento, poiché si potranno allenare alcune caratteristiche necessarie ad emergere in un ambiente così competitivo.
Giocare in a-game servirà a mantenere una strategia ottimale e distaccata da altre influenze svianti, tuttavia questo livello di concentrazione non potrà essere mantenuto per un lungo periodo.
Se si vuole massgrindare (giocare volumi imponenti), servirà sviluppare un b-game vicino alla perfezione. Questo contribuirà a mantenere “healty”/sano il proprio winrate anche nel corso di lunghe sessioni.
Se si vuole massgrindare (giocare volumi imponenti), servirà sviluppare un b-game vicino alla perfezione. Questo contribuirà a mantenere “healty”/sano il proprio winrate anche nel corso di lunghe sessioni.
La tendenza del giocatore moderno è studiare una strategia non “exploitabile” perché l’aumento della qualità della strategia altrui costringe all’uso di una tattica senza difetti. L’occasione migliore in cui sperimentarla è senz’altro la regwars, poiché il player che commetterà meno errori sarà quello che otterrà la vittoria.
Un'altra delle caratteristiche che un professionista deve curare in modo maniacale è sicuramente il mindset. La capacità di non tiltare e di percepire il flow della partita farà la differenza tra due player ugualmente preparati. Uno dei momenti più specifici in cui poter allenare questa peculiarità è la regwars, poiché gli swing da affrontare saranno maggiori rispetto ad una partita contro giocatori ricreazionali e quindi il proprio mindset sarà messo a dura prova. Trovarsi in questo contesto è molto rischioso, perché esercitare la propria tenuta mentale potrò rivelarsi anche molto costoso.
Una volta tenuto conto di questi accorgimenti, il gioco contro i regulars sarà un elemento da ricercare soltanto sporadicamente, perché, sebbene permetta di mettersi alla prova contro avversari validi, è un modus operandi che alla lunga farà vincere cifre inferiori rispetto alla ricerca di partite più semplici.