L'IDENTIKIT DEL GIOCATORE DI SUCCESSO

Chiunque, con il giusto impegno, può diventare un giocatore di poker di successo. Ci sono tuttavia alcune qualità molto utili da avere in questa disciplina che possono davvero fare la differenza. Eccone alcune.

Impegno e dedizione

Come già preannunciato, questa è probabilmente la qualità più importante di tutte. Non si può diventare giocatori di successo dal nulla, occorrono moltissime ore di studio e lavoro sia al tavolo che fuori. Il poker è un gioco in continua evoluzione e la concorrenza è sempre più preparata, pertanto è di vitale importanza dedicare parte del proprio tempo allo studio e al proprio miglioramento.
 
Pazienza
Non si intende semplicemente la pazienza di aspettare le carte buone quando si gioca dal vivo (sebbene anche questa sia molto importante), ma soprattutto la pazienza di aspettare i risultati quando questi tardano ad arrivare.
La varianza nel poker è molto alta e non è raro passare periodi medio-lunghi nei quali si pareggia o addirittura si perde. Non bisogna assolutamente perdersi d’animo e capire che tutto ciò fa parte della natura del gioco. Con il tempo i giocatori capaci saranno sempre premiati.
 
Ottimismo
Un approccio ottimistico alla vita ne migliora la qualità. Questo vale anche per il poker, dove un atteggiamento ottimista può dare risultati impressionanti. Vedere il bicchiere mezzo pieno può aiutare in svariati ambiti del gioco, dall’affrontare meglio i periodi di varianza negativa al sopportare meglio i brutti colpi. In generale l’ottimismo è un ottimo antidoto al tilt. Un atteggiamento pessimista può al contrario rovinare il proprio gioco, spingendo magari a decisioni troppo tight solo perché “ce l’hanno sempre”.
 
Passione
La maggior parte delle persone trovano il poker come un passatempo divertente. Quando però si incomincia a giocare a tempo pieno, la passione rischia di venire meno. Questo può portare a cali di concentrazione o difficoltà nel portare a termine i propri obbiettivi. Uno dei modi per limitare la svogliatezza e mantenere viva la passione per il gioco è quello di prendersi le dovute pause di tanto in tanto, così da ricaricare le batterie.
 
Calcolo del rischio
Spesso nel poker la scelta più EV richiede anche un investimento rischioso (si veda la porzione di bluff delle proprie azioni). Può capitare ad esempio che fare una value bet molto marginale sia la decisione giusta, nonostante ci sia il rischio di essere dietro allo showdown una discreta quantità di volte. Oppure potrebbe essere il caso di fare un grosso bluff al river anche se l’avversario ha alcune mani buone nel range. Sebbene nel breve periodo possano sembrare rischi inutili, è importante concentrarsi sulla scelta migliore, anche se a volte può rivelarsi costosa. Un approccio troppo cauto al gioco rischia di venire facilmente sfruttato dai propri avversari, per non parlare di tutte le occasioni che si perdono strada facendo.
 
Creatività
Quando ci si trova ad affrontare avversari molto bravi, pensare in modo creativo può aprire le porte a situazioni molto profittevoli. Questo può significare usare una size strana in un certo punto della mano o prendere una linea alternativa di tanto in tanto. Bisogna comunque ricordarsi che il confine tra genio e follia è molto sottile, pertanto è importante avere una giustificazione valida ogni volta che si decide di fare qualcosa di originale.
 
Autocritica
Uno degli errori peggiori da fare al tavolo da poker è quello di non mettersi mai in discussione. Nessuno al tavolo commette di proposito degli errori, eppure se ne vedono di continuo, eppure se ne vedono di continuo. Spesso i giocatori peggiori al tavolo sono quelli che non si interrogano mai sulle proprie decisioni e continuano a stagnare nei propri errori.
 
E' vasto il campo delle qualità utili per diventare un buon giocatore di poker. Sebbene sia difficile (se non impossibile) averle tutte, è utile conoscerle per capire in che direzione muoversi per migliorare il proprio approccio al gioco, iniziando così a ragionare come un vincente.

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