
Fino a qualche anno fa, si pensava che l’all-in o il fold di fronte ad una 4bet fossero le uniche opzioni valide, anche in situazioni deep stack. Il gioco si è tuttavia fatto più aggressivo e anche il call alla 4bet può essere una soluzione efficace contro l’avversario giusto. Ma è tempo di approfondire il discorso.
Un falso mito: “Quando si riceve una 4bet si deve shovare con il proprio value e foldare i propri bluff”
Chiunque giochi a poker da qualche anno avrà sicuramente sentito questa frase almeno una volta. Per un certo periodo di tempo il call alla 4bet è stato denigrato da tutti i regulars e farne uso era sinonimo di gioco scadente. In un certo senso in quel contesto affermazioni di questo tipo potevano anche essere valide: i regulars foldavano molto alle 3bet e si controrilanciavano a vicenda con un range polarizzato. Il range di 3bet era pertanto composto da mani abbastanza forti da andare ai resti prima del flop o troppo deboli per pensare a qualsiasi opzione diversa dal fold quando si subiva una 4bet. Quei tempi sono finiti.
Il gioco moderno e la depolarizzazione delle 3bet
Per contrastare queste 3bet incredibilmente polarizzate, i regulars più abili hanno incominciato a foldare meno e chiamare di più.
Il conseguente aggiustamento è stato quello di 3bettare con un range meno polarizzato e al giorno d’oggi non è raro vedere un regular 3bettare un altro regular dai bui con mani come AJ o KQ. Queste mani vengono controrilanciate per valore, eppure spesso finiscono con il venire foldate di fronte ad una 4bet. In alcuni casi questa può essere la scelta giusta, ma spesso viene fatta in automatico senza pensarci troppo.
Perché avere un range di call alle 4bet
Esistono varie motivazioni per introdurre un range di call alle 4bet, tutti quanti affrontati da Matthew Janda nel suo libro “Applications of No-Limit Hold’em”. Ecco almeno 5 buoni motivi per farlo:
Perché avere un range di call alle 4bet
Esistono varie motivazioni per introdurre un range di call alle 4bet, tutti quanti affrontati da Matthew Janda nel suo libro “Applications of No-Limit Hold’em”. Ecco almeno 5 buoni motivi per farlo:
1 – le mani che costituiscono il range di 4bet per valore, sono in media più forti delle mani più deboli del range di 3bet per valore. Se un giocatore decide di 5bettare per valore le mani più deboli del suo range di 3bet per valore, non sarà mai in vantaggio quando chiamato.
2 – Se si è in posizione, 5bettare all-in fa sì che tutti i soldi finiscano nel piatto preflop e si vada allo showdown. Questo rimuove ogni vantaggio che fornisce l’essere in posizione, anche se questo è ridotto data la dimensione del piatto.
3 – Avere paura che le proprie mani forti vengano “scoppiate” non è una ragione valida. Anche se qualsiasi mano ha intorno al 20% di equity contro un’overpair, spesso questa necessita di vedere il turn o il river per passare in vantaggio. Se un board è particolarmente problematico non è difficile fare finire i soldi in mezzo al piatto già dal flop riducendo le possibilità di sorpasso ad una mano inferiore.
3 – Avere paura che le proprie mani forti vengano “scoppiate” non è una ragione valida. Anche se qualsiasi mano ha intorno al 20% di equity contro un’overpair, spesso questa necessita di vedere il turn o il river per passare in vantaggio. Se un board è particolarmente problematico non è difficile fare finire i soldi in mezzo al piatto già dal flop riducendo le possibilità di sorpasso ad una mano inferiore.
4 – Gli avversari possono usare size molto basse per le proprie 4bet se sanno di non ricevere mai un call ma solo all-in o fold. Di conseguenza, si dovrebbe cominciare a rispondere alle 4bet anche con una terza alternativa: il call.
5 – Proprio per il motivo precedente, le 4bet in bluff offrono di solito odds molto favorevoli al call. Non è necessario proseguire tanto spesso nella mano affinchè il call sia profittevole.
Contro chi avere e contro chi NON avere un range di call alle 4bet
Esistono ancora svariate situazioni nelle quali avere un range di call alle 4bet non è una buona scelta. Ad esempio contro quei giocatori che non 4bettano mai in bluff o che lo fanno molto di rado, chiamare una 4bet non àa alcun vantaggio teorico. Contro questi giocatori una strategia di 5bet o fold è di solito la migliore.
I giocatori che invece hanno un 4betting range molto largo sono molto vulnerabili ai call alle 4bet, in quanto spesso le mani scelte per questo utilizzo dominano i loro bluff. Alcune statistiche utili da guardare sono il 4betting range e la 4bet%. Valori alti per il primo sono considerati quelli >4 e per il secondo quelli >20, tenendo presente che quest’ultimo è anche influenzato dal preflop raise (il PFR sui tools di supporto).
Contro chi avere e contro chi NON avere un range di call alle 4bet
Esistono ancora svariate situazioni nelle quali avere un range di call alle 4bet non è una buona scelta. Ad esempio contro quei giocatori che non 4bettano mai in bluff o che lo fanno molto di rado, chiamare una 4bet non àa alcun vantaggio teorico. Contro questi giocatori una strategia di 5bet o fold è di solito la migliore.
I giocatori che invece hanno un 4betting range molto largo sono molto vulnerabili ai call alle 4bet, in quanto spesso le mani scelte per questo utilizzo dominano i loro bluff. Alcune statistiche utili da guardare sono il 4betting range e la 4bet%. Valori alti per il primo sono considerati quelli >4 e per il secondo quelli >20, tenendo presente che quest’ultimo è anche influenzato dal preflop raise (il PFR sui tools di supporto).
Quali mani usare per chiamare una 4bet
Le mani migliori per chiamare una 4bet sono quelle mani che in genere, seppur buone, sarebbero dominate quando vanno in 5bet all-in e vengono chiamate dal proprio avversario. Mani di questo tipo sono gli assi alti e le broadways. Si noti che molti giocatori usano per le proprie 4bet in bluff gli assi bassi, pertanto dominare queste mani è un grosso vantaggio. Allo stesso modo KQ è in grado di dominare le altre broadways, anche queste molto utilizzate per le 4bet in bluff.
Le dinamiche del gioco sono in costante evoluzione e scelte una volta considerate sbagliate potrebbero rivelarsi brillanti. E’ questo il caso del call alla 4bet che oggi può rivelarsi una mossa molto profittevole quando nel preflop ci si trova a scontrarsi contro quelle tipologie di giocatori regolari descritte in precedenza. Essere un passo avanti rispetto agli altri giocatori è il modo migliore per ottenere successo nel poker, non bisogna quindi avere paura di fare qualcosa di “nuovo” se la situazione lo richiede.