COSA SIGNIFICA RANGE CAPPATO?

Nel poker non esistono solo i range polarizzati e quelli depolarizzati. Ne esiste un terzo tipo: si tratta dei range cappati (o capped range). Questo range è molto vulnerabile all’aggressione e può pertanto essere sfruttato dai giocatori più esperti. Come si può evitare?
 
Cos’è un range cappato
Un range si dice cappato quando comprende molte mani medie e poche o nessuna mano forte. Può capitare che la linea passiva presa da un certo giocatore possa fare escludere alcune mani decisamente forti dal suo range, riponendolo di fatto in questa categoria.

Tale tipo di range è molto vulnerabile all’aggressione degli avversari più abili, che possono condurre un bluff più consapevoli della debolezza manifesta dell'avversario.
 

Quando si presenta

In genere si ha un range cappato quando ci si limita al call o al check su un board che presenta diversi progetti, visto che in questi casi si tenderà a giocare aggressivamente le proprie mani migliori. Ecco un esempio:
 
Esempio 1 – Un range cappato
Cash Game 6-max, NL100
OPPO 1 – UTG – (100€)
OPPO 2 – MP – (85€)
Villain – CO – (135€)
Hero – BTN – (100€)
OPPO 3 – SB – 75€
OPPO 4 – BB – 140€

Hero ha due carte qualsiasi.

**Preflop**
UTG folds, MP folds, CO raises to 3€, Hero calls 3€, SB folds, BB folds.
(POT: 7.5€)

**Flop**
7h8hTs

Villain bets 5€, Hero calls.
A questo punto il range di Hero risulta in un certo senso cappato, in quanto su questo tipo di flop Hero tenderà a giocare in modo aggressivo le sue mani migliori. Il suo range risulta quindi abbastanza debole, comprendendo in genere singole coppie e alcuni progetti.

Come si può evitare?
Una soluzione potrebbe essere quella di non limitarsi mai al call quando si presenta un flop di questo tipo. Tuttavia si arriverebbe ad un’aggressività eccessiva e potrebbe diventare troppo costoso contro avversari abbastanza bravi da prendere i dovuti accorgimenti. La scelta migliore è quella di continuare ad avere un range di call ma “proteggerlo” introducendo alcune mani forti che in linea di massima si preferirebbe puntare o controrilanciare, come si potrebbe ad esempio fare con top set nella mano precedente.

Contro chi aggiuste la risposta
Si noti che quando si decide di limitarsi al call con una mano come top set su un board ricco di progetti, è probabile che si stia rinunciando a un po’ di valore da prendere nell'immediato. Giocare la mano in modo aggressivo avrebbe infatti quasi sempre un’aspettativa di vincita maggiore almeno sulla singola street. E' importante dunque ragionare con l'idea che contro giocatori di una certa abilità, in grado di sparare diverse bordate contro un range cappato, avere mani di questo tipo nel range di call ripagherà il valore atteso (EV) del mancato controrilancio immediato. Viene da sé che bilanciare il proprio range di call per evitare di avere un range cappato è un accorgimento che si dovrebbe prendere solo contro i giocatori più abili nella lettura delle mani in grado di attaccare i range deboli. Aggiustare le linee di gioco contro un giocatore inesperto e non attento all’analisi dei range sarebbe soltanto una perdita di EV sotto ogni punto di vista.
 
L’altra faccia della medaglia: sfruttare un range cappato dell'avversario
I giocatori più inesperti, ma non solo, finiscono con l’avere un range cappato più o meno spesso. Sfruttare questa debolezza è molto semplice: continuare a puntare. I range di questa tipologia tendono a foldare al river dopo avere chiamato sul flop e sul turn, pertanto è importante non avere paura di sparare l’ultima bordata quando serve. Contro quei giocatori abbastanza bravi da bilanciare i loro range di call con mani forti è invece bene moderare la propria aggressività, magari rinunciando a puntare quelle mani con poche o nessuna chance di migliorare entro il river.

Anche la size ha un certo rilievo: una puntata troppo bassa potrebbe infatti non essere sufficiente per fare foldare i bluffcatchers migliori dell’avversario. Quando si aggredisce un range cappato è bene usare size abbastanza alte, in genere superiori ai 2/3 pot, senza avere paura di overbettare se si ritiene che una puntata più grande del piatto sia l’ideale.

Avere un range cappato può essere un problema quando si gioca contro avversari capaci. Nelle partite più dure il bilanciamento del proprio range di call con alcune mani abbastanza forti da reggere una forte pressione è una delle poche strade percorribili a lungo termine. Allo stesso modo se si vuole essere ostici al tavolo, è bene abituarsi a riconoscere quelle situazioni in cui i propri avversari risultano cappati e spingere il piede sull’acceleratore.

Seguici