
Una decisione corretta nel poker equivale a profitto immediato. Esistono scenari in cui una decisione corretta può essere quella di piazzare un bluff su una o più carte pericolose. Il teorema di Clarkmeister introduce proprio questa possibilità di effettuare una scelta profittevole in bluff con un alto indice di credibilità.
Cos'è il teorema di clarkmeister?
Il teorema di Clarkmeister è un assunto ideato da un famoso membro della community americana di poker 2+2. Dice che quando ci si trova contro un solo avversario (heads-up) fuori posizione (primi a parlare) e al river scende una quarta carta a colore, si dovrebbe puntare indipendentemente da cosa si ha in mano.
A cosa serve tale teorema?
Mira a far foldare la mano migliore ad un avversario sul river quando non si è in possesso di una mano di valore.
In questo spot si crea una situazione molto difficile da gestire per l'avversasrio, infatti si può intuire facilmente che egli non sarà propenso a fare dei call light visto che dovrà fronteggiare un board pericoloso con quattro carte dello stesso seme.
La scelta conseguente sarà quella di passare tutto ciò che non sia colore.
E' dunque una ottima opportunità per bluffare, in quanto si farà passare la maggior parte delle mani di valore intermedio-debole all'avversario. La size da utilizzare in questa situazione è molto importante.
Effettuare puntate troppo piccole potrebbe indurre l'avversario al call, dandogli odds troppo favorevoli per chiamare e questo renderà il tentativo di bluff meno efficace nel long term. Una puntata sostanziosa in questo spot è preferibile per aumentare l’efficacia del teorema.
Gli avversari con cui il teorema assume maggiore efficacia sono sicuramente i tight passive, visto che il teorema basa la sua efficacia sulla folding equity e se l’avversario è troppo loose quest’ultima risulterà piuttosto scarsa.
Questo teorema va usato con misura senza esagerare con la sua applicazione, poichè un eccesso di bluff porterebbe il proprio game verso la prevedibilità (soprattutto per i giocatori esperti), mentre dimostrare troppa passività in questo particolare spot può indurre gli opponents a numerosi bluff. Bisogna trovare un giusto bilanciamento contro i giocatori più forti, senza cadere nella prevedibilità di una bet in bluff e senza essere troppo passivi propendendo sempre per un check/fold al river.
Una buona conoscenza del field e del tipo di avversario specifico faranno propendere verso una corretta applicazione del teorema di Clarkmeister, mentre abusando di questa mossa o adottando questa strategia contro avversari sbagliati si finirà per perdere una somma di denaro ancor più cospicua. In tal senso, il risultato monetario coinciderà con la corretta intuizione e applicazione del teorema. Va assolutamente inserito nel proprio arsenale ed è molto efficace contro i giocatori passivi e inesperti se usato con metodo.
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