I “QUASI” PROGETTI: I BACKDOORS

A volte può sembrare di avere mancato completamente il flop, ma con una più attenta osservazione del board si possono intravedere opportunità interessanti. E’ quello che accade con i backdoors, i progetti a 3 carte.
Cosa sono nello specifico?
Definirli “progetti” non è del tutto corretto, infatti sono piuttosto “possibili progetti” che si possono aprire al turn. Anche se sembrano mani molto deboli (e in un certo senso lo sono), hanno un loro utilizzo e dovrebbero essere considerati un capitolo a parte.

Come influiscono sulla dinamica del gioco
In genere i backdoors consentono di poter continuare a stare in gioco su più turn rispetto a quelle mani che hanno mancato completamente il flop. Questo è un grosso vantaggio sia quando si sta aggredendo che quando si sta chiamando, pertanto i backdoors sono molto utili quando si decide di fare un bluff su più strade o un floating.

I backdoors nei bluff
Una strategia exploitativa, che consiste nel bluffare spesso o al contrario non farlo quasi mai, non è più attuabile con gran profitto contro avversari bilanciati . Bisogna piuttosto piazzare bluffs con la giusta frequenza e i backdoors possono fungere da ago della bilancia quando si decide se farlo o meno. Ecco un esempio:

Esempio 1 – un bluff al flop con un backdoor
Cash Game 6-max, bui 0.5/1€
OPPO 1 – UTG – (110€)
OPPO 2 – MP – (85€)
Hero – CO – (140€)
OPPO 3 – BTN – (105€)
OPPO 4 – SB – (69€)
Villain – BB – (120€)

Hero ha 8s9s. Villain è un reg forte del livello e gioca in modo bilanciato.

**Preflop**
UTG folds, MP folds, Hero raises to 3€, SB folds, BB calls.
(POT: 6.5€)

**Flop**
Qh7h2s

BB checks, Hero?

In questo spot Hero ha un doppio backdoor di scala e colore. In che modo influisce sulla mano? Hero qui non può bluffare sempre in quanto Villain folderà con la giusta frequenza. I backdoors in questi casi possono fare la differenza tra bet e give up, in quanto consentono di proseguire l’aggressione su molti turn.

Per fare un esempio, una mano come Kd8d ha più equity di 8s9s, tuttavia quest'ultima dovrebbe essere la prima scelta quando si decide di bluffare questo board. Il motivo risiede nel fatto che se non ci fossero altri turni di puntata Kd8d potrebbe realizzare sempre la propria equity, ma nella realtà questo non succede e Villain può fare foldare Hero ad ogni giro di puntate successivo. Il turn aiuterà una mano come Kd8d molto raramente (verosimilmente solo con i restanti tre re nel mazzo), mentre 8s9s migliorerà su ogni picche, su ogni 6, su ogni T, su ogni 5 e su ogni J.
Si tratta di 21 carte sulle quali l’aggressione può continuare, quasi la metà di quelle che può riservare il turn.

I backdoors nel floating

Un discorso molto simile si può fare per il floating. Quando si decide se chiamare o meno una punatata al flop da parte di un giocatore bilanciato, le mani che contengono dei backdoors sono migliori rispetto ad altre mani che magari hanno più equity. Ecco un esempio.

Esempio 2 – un floating con un backdoor

Cash Game 6-max, bui 0.5/1€
OPPO 1 – UTG – (95€)
Villain – MP – (120€)
OPPO 2 – CO – (85€)
Hero – BTN – (112€)
OPPO 3 – SB – (90€)
OPPO 4 – BB – (104€)

Hero ha due carte quasiasi, Villain è un reg forte del livello.

**Preflop**
UTG folds, MP raises to 3€, CO folds, Hero calls 3€, SB folds, BB folds (POT: 7.5€)

**Flop**
Ah8s3d
Villain bets 5€, con quali carte Hero dovrebbe proseguire l'azione e con quali passare?

In questo spot Hero dovrebbe chiamare anche con alcune mani che non contengono un asso, in quanto Villain è un giocatore bilanciato e avrà un certo numero di bluff. In questo caso una mano con uno o più backdoors, come ad esempio 7h9h, funziona meglio come floating rispetto a mani con più equity, come ad esempio le coppie basse. 7h9h potrà infatti continuare di fronte ad una 2barrell sul turn di Villain molto più spesso rispetto ad una mano come 5s5d che avrà soltanto due outs per poter centrare il proprio set, dovendo di solito foldare quando ciò non succede.

I backdoors vengono a volte sottovalutati, ma quando si gioca contro avversari abili e difficili da exploitare, scegliere queste mani per i propri bluff e i propri floating può dare grandi risultati. Bisogna inoltre ricordarsi che equity e valore atteso (EV) sono due cose diverse e che non sempre coincidono: la giocabilità di una mano può compensare la sua equity minore a patto che il board possa presentare sviluppi interessanti.

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