
L’importanza di un osservatore esterno
Libri e video didattici sono senz'altro utili per migliorare il vostro gioco, ma vi sono lacune che solo un coach può colmare. Capita spesso infatti di non essere oggettivi con se stessi e sul proprio gioco e di non notare alcuni errori che un osservatore esperto potrebbe individuare. D’altro canto, se così non fosse, sarebbe un gioco da ragazzi rimediarvi!
Un coach potrebbe portare alla luce e rendervi visibili alcuni problemi nel vostro gioco, una cruda realtà che non si vuole accettare per pigrizia o narcisismo.
Il confronto con chi ha più esperienza
Il poker non è un gioco semplice da affrontare da soli. Prima o poi incapperete in uno di quei periodi negativi in cui vi chiederete di continuo: “Ma è davvero possibile quello che sta succedendo?”. Nessuno può dare una risposta a questa domanda meglio di un giocatore con tanta esperienza alle spalle, perchè ci è già passato, ci passa, ci passerà ancora. Il coach sa quello che state passando perché…conosce e riconosce alcuni comportamenti tipici dei giocatori, avendo vissuto emozioni negative sulla propria pelle direttamente o sui suoi allievi indirettamente! Nei momenti più difficili avere qualcuno che vi ascolti in grado di capire la vostra frustazione può essere un toccasana, senza considerare tutti quei buoni consigli che potrebbe darvi per passare questo brutto momento. Affidatevi a un coach che sia tecnicamente preparato, ma a cui non manchino l'aspetto gestionale e mentale.
Un percorso fatto su misura
Tutti i giocatori hanno punti di forza e punti deboli diversi l’uno dall’altro. Per quanto possano essere utili i contenuti trovati in rete o in libreria, questi hanno un grosso limite: sono impacchettati per il grande pubblico e cercano di dare una mano a risolvere i problemi più diffusi, ma non sono cuciti per voi nel dettaglio. Con il coach è tutta un’altra storia, in quanto lui sa di cosa avete bisogno nello specifico e conosce la vostra storia. Non perderà tempo a dirvi cose che già sapete, ma cercherà di andare subito al sodo e di lavorare dove più ne avete bisogno. Un buon coach crea un percorso diverso per ogni studente a seconda delle sue esigenze.
Quindi i video e i libri non servono a niente?
No, tutt’altro. Se si vuole diventare un giocatore di poker completo, ogni contenuto didattico è importante per la propria formazione. Libri e video possono trasmettere un bagaglio tecnico molto grande e ordinato, oltre al vantaggio che si possono consultare in qualsiasi momento con tutta calma. I libri rappresentano un metodo di apprendimento semi-attivo, poichè lo sforzo che affrontate è comunque guidato dalla linea editoriale. I video didattici sono invece un metodo di apprendimento passivo, poichè vi limiterete a guardare le azioni dei vostri beniamini. In entrambi i casi assorbirete tutte le informazioni utili come fa una spugna, non c'è dubbio. Ma le lezioni con il coach sono la parte attiva del vostro percorso di apprendimento, dove potete esprimere le vostre convinzioni e i vostri dubbi, imparando a ragionare e seguire un gioco più affine alla vostra indole.