Affrontare la caduta di una scary card nel poker

Nel Texas Hold’em le carte considerate “pericolose” si indicano con il termine scary cards , poichè sul board chiudono possibili progetti o rappresentano overcards rispetto alla coppia che si ha in mano.

Quando si affronta una partita di poker ci si trova spesso di fronte a situazioni complicate. Il punto che si possiede può essere insidiato da carte che compongono il postflop rendendolo particolarmente drawy.

Un esempio può essere un flop con 7h 8h 6s. In questo caso ci si troverebbe contro probabili flush e/o straight draw e, in alcuni casi, punti già configurati come una doppia coppia o una scala.

Un altro esempio è quello in cui si ha una coppia come 99 o TT e  scende un flop J K 2 poichè sono cadute due overcards.


Come si affrontano le scary cards al flop?

Come sovente accade nel poker la risposta è: dipende.
Ci sono due elementi decisivi da considerare e correlare fra loro :
·       Il tipo di board
·       L’avversario

Il tipo di board: quando è particolarmente connesso o ha due carte dello stesso seme o addirittura è monotone, si dovrebbe alternare una puntata a un check sulla base della street specifica che si sta giocando e quelle trascorse, perchè il board è drawy e aumenta il ventaglio di mani con cui un avversario può fare call: progetti, midvalue, floating o nuts.

Ad esempio su board T 8 4 e due cuori, è sempre meglio desistere dal compiere azioni che potrebbero risultare EV- con una coppia di 7 a meno di avere la possibilità di rappresentare un punto molto forte.
D'altro canto, avendo una coppia come QQ+ (over pair) sullo stesso board la scelta migliore è adattare il bet size verso l'altro sul flop.
In questo caso però bisogna notare se, dopo aver ricevuto un call, al turn non siano cadute carte che aumentino realmente le probabilità che l'avversario abbia chiuso il suo punto: assi, kappa come overcards, carte a cuori per il draw di colore, J, 6 e persino una Q per i progetti di scala bilaterale sul flop.
Si noterà che persino un'altra Q potrebbe essere per certi versi una scary card nonostante regali un set di donne.

L’avversario: la scelta migliore è non investire fiches se si affrontano opponents piuttosto “testardi”, le cosiddette calling stations. Al contrario, contro avversari “pensanti” ed esperti è possibile sfruttare le scary cards come elemento persuasivo per indurre il rivale al fold.
Per sfruttare a proprio favore questa tattica è fondamentale costruire un range plausibile degli avversari e applicare un livello di pensiero che aiuti a rendere la mano profittevole e la storia raccontata credibile.

Vediamo un esempio:

Game type: Cash game 6-max NL 100

Hero è sul BTN, stack 100x con ThTd
Player1 SB, stack 100x
Player2 BB, stack 100x
Hero rilancia a 2,5BB – Player 1 passa – Player2 chiama

Flop  2d, Qd, 9s - Pot size
5,5BB 

Hero punta 3,5BB – Player 2 chiama

Turn Ac - pot size 12,5BB
Hero?

La prima impressione potrebbe far pensare che il turn sia una scary card per Hero, ma ecco entrare in gioco fattori che possono diventare determinanti.
Immagine percepita di oppo: L'avversario è un player esperto che ha un thinking process adeguato al livello che gioca. Si hanno inoltre info che tende ad essere aggressivo sia nel preflop che nel postflop, dove ha frequenze di rilancio che lo indurrebbero a “raisare” TPTK (top pair top kicker), combo-draw, set e two pair. Chiama per valore e per chiudere draw, ma mantiene il focus sulle mani perché risultino profittevoli.

Costruzione del perceived range di oppo: Combinazioni di KQ+ sono da escludere, perché le avrebbe 3bettate preflop o rilanciate al flop; lo stesso discorso vale per i set, i combo-draws e le two pairs, che sono da scartare anche per la sua moderata inclinazione al cold call da BB.
Restano nel suo range: combinazioni di Qx come QT-QJ, draw di colore e di scala, alcuni connectors come 89 e poche altre combo con le quali avrebbe potuto fare un floating.

AZIONE DI HERO A SEGUITO DELLE VALUTAZIONI

Il turn è una carta perfetta per tentare di portare via il piatto e indurre un  giocatore “sensato” al fold: per l’avversario rappresenta una scary cards. L’asso è nel range di open-raise preflop dell’original raiser e quasi mai nel ventaglio di combinazioni di villain.
Hero ha la possibilità di proteggere il proprio punto dai possibili draw dell’avversario e al contempo portare quest’ultimo a foldare possibili Qx, che invece lo battono.

Quando si gioca una partita di poker fare una mossa “astuta” può ribaltare le forze in campo e consentire di raggiungere obiettivi di profitto inaspettati.
“In ogni conflitto le manovre regolari portano allo scontro, quelle imprevedibili alla vittoria.” 
Sun Tzu L’arte della guerra

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