Cari amici di PlanetWin365, come ben sapete le novità nel mondo del poker non finiscono mai! Come abbiamo già avuto modo di precisare tempo fa, una delle possibili innovazioni che rivoluzionerà e caratterizzerà in maniera sempre più definita il mondo del poker, sarà  rappresentata dal TWITCH. Infatti, come già sottolineato, non si tratta di una semplice piattaforma online, ma di uno spazio che consente dirette streaming personali delle proprie sessioni di gioco, ma anche di essere sempre aggiornati suoi propri idoli, qualunque sia la località in cui giocano, e su ogni evento importante. Tra questi, il Global Poker Masters di Malta, campionato trasmesso per l’appunto su questa piattaforma e che si è concluso con la vittoria dell’Italia, per questa prima edizione. Uno degli eventi che vede ancora una volta TWITCH come protagonista é la diretta streaming per 750 giorni di fila da parte di Joe Ingram, conosciuto anche come Chicagoboy! Egli mostrerà ai suoi seguaci per ben due anni consecutivi delle sessioni di POT LIMIT OMAHA, fornendo così anche validi insegnamenti e quindi ottime occasioni di apprendimento per chi é interessato. Come ha lui stesso affermato su Twitter, essendo consapevole della carenza di streaming nei confronti di questo gioco, il suo l’obiettivo é quello di diffondere il PLO, considerandolo non solo come un che di molto divertente, ma anche come una splendida variante rispetto a le tante altre occasioni di gioco. Ed é qui che entra in gioco Twitch!! Valido mezzo di diffusione e di comunicazione, scelto anche da particolari figure che svolgono un ruolo eccezionale nell’ ambito dello streaming, come ad esempio, JCarver. Così non solo in molti hanno già deciso di attingere a questo spazio online innovativo, ma pare che sarà la nuova frontiera a cui fare ricorso per superare le sfide sempre nuove che segnano costantemente il mondo del poker.  

Amici pokeristi, di seguito Vi presentiamo il programma completo dei tornei live previsti per il mese in corso. Vi auguriamo una Buona Pasqua ed un felice e prospero mese di Aprile!   2 – 6 Aprile, Rozvadov, Rep. Ceca GPT – 200K GTD – Main Event 550€ 2 -6 Aprile, Campione d’Italia Only the Barracudas 200K GTD – Main Event 200€ 9 -12 aprile, Budva, Montenegro WPT National Montenegro – Main Event 1.100€ 9 – 12 Aprile, Rozvadov, Rep. Ceca Poker Belgique Masters – 100K GTD – Main Event 249€ 7 – 11 Aprile, Bad Gastien, Austria CAPT Bad Gastien – Main Event 500€ 9 -13 Aprile, Campione d’Italia Italian Poker Open 18 – 500K GTD – Main Event 550€ 10 – 13 Aprile, Nova Gorica, Slovenia ISOP Dex 8 – Main Event 300€ 12 – 19 Aprile, Nottingham, Regno Unito UKIPT Nottingham – 1MLN £ GTD – Main Event 1.100£ 16 -20 Aprile, Nova Gorica, Slovenia Premier Poker Cup – Main Event 330€ 17-20 Aprile, Venezia WPT National Venezia – Main Event 990€ 19 – 26 Aprile, Edinburgh, Regno Unito GUKPT Edinburgh – 100K £ GTD – Main Event 550£ 23 – 28 Aprile, Saint Vincent Mini IPT – 100K GTD – Main Event 330€ 28 aprile – 8 maggio Monaco EPT Grand Final Montecarlo – Main Event 10.600€ 30 Aprile – 3 Maggio, Venezia Tilt Poker Cup – 100K GTD – Main Event 550€

Non arrivano buone notizie dall’Inghilterra, anche se, a dire il vero, poco si sa riguardo quello che sta realmente accadendo a uno dei giocatori più conosciuti e apprezzati del poker britannico. Stiamo parlando di Dave ‘Devilfish’ Ulliott, professionista inglese da sei milioni di dollari in carriera che, pare, sia malato di cancro al colon, problema che lo starebbe tormentando comunque non da troppo tempo. Le informazioni che giungono sono davvero frammentarie e incomplete, anche perché Ulliott e la famiglia si sono chiusi in un riserbo pressoché totale. Il giocatore britannico, però, non starebbe attualmente troppo male (per fortuna). E’ andato a trovarlo in questi giorni, infatti, Rob Yong, proprietario del casinò Dusk Till Dawn, e gli ha fatto una foto mentre, nel salotto della sua casa di Hull, suonava la chitarra in compagnia del cane. Ulliott, tra l’altro, domani compie 51 anni e ha intenzione di festeggiare il suo compleanno. Il braccialetto WSOP del 1997, quindi, dimostra di avere il morale abbastanza alto e stanno contribuendo alla sua tenuta psicologica, senza dubbio alcuno, gli innumerevoli messaggi di conforto che sono stati postati sul suo profilo Facebook da quando è trapelata la notizia della malattia. Quello che si augura l’intera comunità pokeristica internazionale è che Dave metta in campo la stessa forza mostrata da Doyle Brunson nel combattere il cancro. L’americano, infatti, è stato operato a inizio marzo per un melanoma e pare riuscito a debellare completamente il tumore. Nel frattempo Ulliott sta cercando conforto nella tranquillità di casa sua, circondato dall’affetto dei suoi cari che, in momenti come questi, è un fattore fondamentale per affrontare nel migliore dei modi le necessarie cure.

Nonostante non sia uno specialista di MTT, Alec Torelli, professionista californiano sposato con un’italiana, ha brillato al Main Event EPT di Malta. Ha chiuso al 65° posto, ottenendo un premio monetario di 12.800 euro. Eppure questa buona prestazione, comunque, lo ha portato a fare delle riflessioni, appunto, riguardo i tornei multitavolo, a suo avviso una specialità non così profittevole e meritocratica. “Vincere un torneo sembra una cosa impossibile – spiega Alec – qualcosa fuori controllo. Quando sono stato eliminato, nonostante avessi superato circa il 90% dell’intero field, le mie chance matematiche di vincere erano deprimenti: circa l’1%”. Non si è fermato qui, infatti ha continuato la propria analisi sottolineando come il migliore giocatore possibile, anche se avesse a disposizione molte vite, non avrebbe comunque la certezza di mettere in bacheca un major, come, ad esempio, l’EPT. Da tempo Alec, dunque, passa gran parte dell’anno a Macao, luogo ideale per le partite di cash game che sono, adesso, il suo main game. E ha scelto di dedicarcisi per un motivo ben preciso. “Ho scelto di specializzarmi nel cash game perché se commetto un errore o subisco una bad beat, semplicemente faccio re-buy. Sto a Macao finché ne ho bisogno, perché so che certamente vincerò”. C’è un altro aspetto, poi, che ‘affligge’ i torneisti, ovvero che verranno ricordati e ‘idolatrati’ solo se riusciranno a vincere. Il runner up, infatti, viene velocemente dimenticato, anche se ha vinto bei soldi. “Alcuni studi dimostrano come la soddisfazione lavorativa arrivi maggiormente dall’apprezzamento dei colleghi piuttosto che dalla nostra capacità di fare soldi – spiega Torelli – Nei tornei, infatti, viene ricordato solamente chi riesce a vincere, non chi ha fatto runner up. C’è molta varianza nei risultati e le persone, comunque, vengono giudicate in base a questi. Che, del resto, sono determinati dalla fortuna…”. La storia è ben diversa bel gioco online, dove: velocità di gioco, ampia offerta di tornei giornaliera, possibilità di multitablare, giocando così una infinità di mani, permettono di far prevalere nettamente la bravura sull’elemento fortuna.

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